Storia di successo

“Costi dimezzati, flessibilità raddoppiata!”

Matthias Schmid, direttore della tipografia Schmid-Fehr AG, dichiara: «Un sistema telefonico è come un paio di occhiali: deve svolgere la sua funzione senza essere percepito.» La soluzione di telefonia virtuale Virtual PBX di UPC Business soddisfa al meglio questa necessità ed è ormai alla base delle operazioni quotidiane della sua innovativa tipografia.

Come già in numerose aziende, anche per Schmid-Fehr AG la telefonia virtuale ha sostituito i sistemi telefonici tradizionali. Questa tipografia multimediale ha completato già nel 2010 il passaggio a Virtual PBX, la soluzione proposta da UPC Business, e non si è mai pentita di questa decisione. Virtual PBX si basa sul VoIP (abbreviazione di «Voice over IP», vale a dire telefonia via Internet) ed è perciò in grado di rinunciare ad un impianto telefonico fisico. Questo consente di rinunciare una volta per tutte a costosi investimenti in hardware e manutenzione.

 

Efficiente, flessibile e conveniente

Il direttore Matthias Schmid rivela: «Virtual PBX ha aumentato notevolmente la nostra efficienza nelle telefonate e allo stesso tempo ha consentito di dimezzare i costi.» Cosa significa in concreto un’efficienza notevolmente superiore? I collaboratori di Schmid-Fehr AG lavorano regolarmente anche da casa, oppure si spostano per motivi professionali. In entrambi i casi, ora possono telefonare come se si trovassero nel loro negozio, utilizzando lo stesso numero e le stesse possibilità.

Un altro esempio: Virtual PBX dispone di un’interfaccia che la collega al sistema informativo dell’azienda. Ciò consente fra le altre cose di accedere alla rubrica telefonica gestita centralmente. In questo modo è possibile visualizzare l’autore della chiamata da qualsiasi dispositivo telefonico. Anche la notifica automatica via e-mail della presenza di nuovi messaggi vocali o l’attivazione di videoconferenze possono essere integrate senza soluzione di continuità. «Oggi il modo in cui telefonavamo in precedenza mi sembra arcaico», dichiara Matthias Schmid.
 

Un passaggio senza problemi

Il passaggio al nuovo sistema è stato portato a termine senza problemi, anche grazie ad un piccolo stratagemma. Matthias Schmid: «In presenza di novità viene naturale cercare di individuare i problemi. Per questo abbiamo inizialmente portato a termine il cambiamento in background, senza informarne i nostri collaboratori. Nessuno ha notato la presenza di un sistema completamente nuovo. Solo dopo un po’ di tempo abbiamo svelato il cambiamento.»

Matthias Schmid si dice «totalmente soddisfatto» del servizio clienti di UPC Business. Secondo la sua opinione, un prodotto destinato a diventare sempre più attuale è l’app Mobile disponibile con Virtual PBX. Questa consente di chiamare e ricevere chiamate dal numero di rete fissa su qualsiasi smartphone e di sfruttare diverse pratiche funzioni: inoltro di chiamate, conferenze telefoniche, accesso a rubriche telefoniche centralizzate ecc.

«Per noi il telefono è un fattore chiave. Abbiamo bisogno di una soluzione affidabile, che possa essere utilizzata in modo flessibile. Virtual PBX risponde alle nostre esigenze.»
Il verdetto di Matthias Schmid: «Non riusciamo neanche ad immaginare di utilizzare un’altra soluzione.»

Schmid-Fehr AG

La Schmid-Fehr AG, basata a Goldach, è stata fondata nel 1905 ed è una tipografia di medie dimensioni. I suoi collaboratori qualificati offrono ai clienti il massimo della qualità e un’assistenza modello. L’offerta include l’intera catena di produzione in un’unica soluzione: prestazioni multimediali, stampa digitale, offset e di grandi formati, oltre ad operazioni successive, come fulfillment, distribuzione e logistica. I clienti possono così approfittare di un know-how variegato e di un’enorme flessibilità.

Ulteriori informazioni: www.schmid-fehr.ch

Matthias Schmid

Matthias Schmid ha operato inizialmente come insegnante di scuola secondaria, ma non voleva restare in questa posizione per tutta la vita. Per questo ha frequentato i corsi serali dell’«Ecole Suisse d’Ingenieur graphique» di Losanna e una formazione in marketing e come responsabile vendite. All’inizio degli anni ’90 ha fatto il suo ingresso nella sua azienda di famiglia, che con lui ha raggiunto la terza generazione.